Officina delle Orchidee, l’ultimo incontro (del 2016, tranquilli!)

A Bologna è l’autunno si conferma inclemente, le giornate sono sempre più uggiose e dal mattino è iniziata una lieve pioggerellina poi degenerata in temporale… Ma presso la SFO il tempo è sereno stabile! Sabato 5 novembre noi della SFO, sempre presso il Casalone, abbiamo concluso ufficialmente la serie dell’Officina delle Orchidee, prima parte del nostro ciclo annuale di corsi “Dalla A di Aa alla Z di Zygostates”. Ma come, non sapete del nostro ciclo annuale? Non conoscete l’Officina delle Orchidee? Facciamo un passo indietro…

Come abbiamo già scritto tempo fa, per adempiere ai nostri scopi statutari, ci siamo messi d’impegno e abbiamo organizzato (per il momento) diversi tipi di attività in modo da poter coinvolgere curiosi e appassionati a vari livelli. In pratica, il nostro progetto è quello di creare un ciclo di incontri che, partendo dalle basi, conduca via, via a un approfondimento di vari tematiche sempre maggiore: insomma, un vero e proprio “calendario scolastico” annuale composto di corsi, conferenze e laboratori. Chiaro, no?

E qui arriviamo alla nostra Officina delle Orchidee: altro non è che un incontro tematico per discutere liberamente fra noi, formato da una breve lezione introduttiva su alcuni temi fondamentali e seguito da un vero e proprio laboratorio dove è possibile per gli ospiti portare le proprie orchidee, di cui noi soci ci prendiamo cura, spiegando brevemente caso per caso le cure necessarie. Si tratta di un primo approccio al mondo delle orchidee, pensato per incuriosire e familiarizzare con queste stupende e misteriose piante. E fin qui.

Ma adesso parliamo un po’ dell’incontro di sabato 5 novembre. Per concludere questo primo mini ciclo, oltre alla consueta esposizione di orchidee dei soci SFO abbiamo diviso l’incontro in due parti: una prima carrellata sui principali generi di orchidee e poi un’asta di orchidee!

Dopo aver fatto la consueta esposizione, sempre a cura del pirotecnico Massimo Gregori, abbiamo poi fatto una rapida carrellata (relativamente, circa un’ora e mezza!) sui principali generi di orchidee in commercio (Cambria, Cattleya, Dendrobium, Ludisia, Miltonia, Miltoniopsis, Oncidium, Paphiopedilum, Phalaenopsis e Vanda). I partecipanti e i soci SFO sono rimasti addorm molto contenti dall’esposizione a cura di Daniel Klein.

Dopo una breve di pausa ristoratrice e un po’ di chiacchiere fra noi siamo passati al pezzo forte… L’asta delle orchidee! Abbiamo messo in asta più di trentina di piante, tutte controllate e in grande maggioranza botaniche o ibridi primari. Ogni pianta aveva la propria diapositiva di accompagnamento con grande terror interesse dei partecipanti, in modo da dare la possibilità a ogni interessato di capire al momento se la pianta potesse essere adatta per le proprie condizioni di coltivazione. Perché d’accordo autofinanziarsi ma senza rinunciare a divulgare la nostra passione per le orchidee!

Dopo delle lotte anche serrate per alcune piante (una Lycaste, un Dendrobium e una Cattleya in particolare, veramente combattute all’ultimo sangue!), chi ha avuto l’energia di fermarsi fino alla fine si è goduto l’usuale finale SFO… Un signor rinfresco con uno sproposito di rustici, un monumentale panettone salato e tanto vino! (Con piatti e bicchieri colorati SFO!). C’era anche qualcosa di poco alcolico ma, chissà perché, non ha goduto di grande considerazione.

Alla fine ce ne siamo andati molto contenti e soddisfatti, sollevati da aver lasciato tutti contenti. Ma adesso già si profilano i primi corsi autunnali e la prima conferenza SFO per poi proseguire con le attività avanzate la prossima primavera. Allora ci vediamo il 19 novembre, sempre al Casalone, per rinvasare le nostre orchidee, stavolta sotto le esperte cure del nostro socio Franco Bonacorsi. Vi aspettiamo!

Officina delle Orchidee, il primo incontro

A Bologna è arrivato l’autunno e le giornate sono sempre più uggiose… Ma non per noi! Sabato 8 ottobre noi della SFO, sempre presso il Casalone, abbiamo aperto ufficialmente il nostro ciclo annuale di corsi “Dalla A di Aa alla Z di Zygostates” tramite il primo incontro della nostra Officina delle Orchidee. Ma come, non sapete del nostro ciclo annuale? Non conoscete l’Officina delle Orchidee? Facciamo un passo indietro…

Per adempiere ai nostri scopi statutari, ci siamo messi d’impegno e abbiamo organizzato (per il momento) diversi tipi di attività in modo da poter coinvolgere curiosi e appassionati a vari livelli. In pratica, il nostro progetto è quello di creare un ciclo di incontri che, partendo dalle basi, conduca via, via a un approfondimento di vari tematiche sempre maggiore: insomma, un vero e proprio “calendario scolastico” annuale composto di corsi, conferenze e laboratori. Chiaro, no?

E qui arriviamo alla nostra Officina delle Orchidee: altro non è che un incontro tematico per discutere liberamente fra noi, formato da una breve lezione introduttiva su alcuni temi fondamentali e seguito da un vero e proprio laboratorio dove è possibile per gli ospiti portare le proprie orchidee, di cui noi soci ci prendiamo cura, spiegando brevemente caso per caso le cure necessarie. Si tratta di un primo approccio al mondo delle orchidee, pensato per incuriosire e familiarizzare con queste stupende e misteriose piante.

Ma adesso parliamo un po’ dell’incontro di sabato 8 ottobre. Come primo incontro abbiamo preparato un’esposizione delle nostre piante fiorite (circa una quarantina), un angolo pronto soccorso e alcune piantine in vendita di cui abbiamo preparato le schede informative. Ovviamente l’esposizione è stata preparata sotto la ferrea direzione del nostro vulcanico socio Massimo Gregori che ha schiavizz ehm, diretto noi altri soci… Come tutte le altre volte, è un espositore costuito da noi in legno e rete appositamente per l’occasione.

Dopo aver montato l’espositore ed aver fatto gli ultimi preparativi, abbiamo poi accolto gli ospiti ed è iniziata la prima conferenza, dopo il discorso introduttivo del nostro Megapresidente Alessandro Cavazza, tenuta da Mauro Montanari e Daniel Klein. Siamo partiti dalle basi: che cos’è un’ochidea, dove vive, come mai sono così diversificate fra loro e alcune pillole di biologia di queste meravigliose piante, per poi concludere con un argomento notoriamente soporifero ma indispensabile… Come leggere correttamente un cartellino e come districarsi fra quella selva di abbreviazioni che spesso lo contraddistinguono per poter capire al meglio quello che si vuole comprare o coltivare.

Alla fine, dopo aver finito la miniconferenza introduttiva, ci siamo messi a parlare fra noi delle nostre orchidee, delle piante portate in diagnosi dagli ospiti e di come coltivare alcune specie particolari. Anche le piante portate per autofinanziamento (tutte specie botaniche o ibridi particolarmente significativi) sono state in buona parte adottate! È stata una bella giornata e ce ne siamo andati soddisfatti. Adesso però già ci stiamo organizzando per il prossimo incontro, sempre una Officina delle Orchidee, sempre al Casalone, sabato 22 ottobre! Alla prossima!