I Giorni delle Orchidee, dall’Umbria con furore!

Questa storia si svolge fra il 15 e il 16 ottobre quando, un po’ per scherzo e un po’ per curiosità (e dopo tante, tante telefonate), partiamo alla volta dell’Umbria per vedere il primo evento aperto al pubblico del gruppo Orchidofili Umbri, “I Giorni delle Orchidee”, ospitato presso i Vivai Sara di Foligno.

Quando siamo arrivati a Foligno non abbiamo quasi fatto in tempo a salutare gli organizzatori tanto che erano impegnati e la tensione era tanta (il pubblico? E le piante? E se tutto va male?) ma da subito ci ha colpito la grande impegno per organizzare e allestire il tutto: dal voler valorizzare le piantine coltivate in proprio al fare un allestimento il più curato possibile e, cosa che ci ha colpito moltissimo, una grande attenzione ai visitatori in un clima molto scanzonato ma che trasudava passione e convivialità da tutti i pori!

Un discorso a sé stante meritano i Vivai Sara. Molto spesso il garden o vivaio ospita o organizza eventi simili più che altro in maniera fredda e distaccata, in un’ottica prettamente commerciale, e nulla di male in tutto ciò, mentre qui si vedeva una grande partecipazione all’evento sia dal punto di vista organizzativo, sia dal punto di vista umano, sia nella forte sinergia con il gruppo organizzatore: dalla scelta delle piante all’angolo ristoro alla squisitezza e la gentilezza del personale del vivaio. Anche la scelta delle piante da vendere in proprio è stata molto accorta e oculata e le piante in vendita erano in ottimo stato di salute e belle vigorose.
Adesso veniamo agli espositori: dato che era la prima edizione, gli organizzatori hanno optato per la scelta “pochi ma buoni”: infatti c’erano i rinomati terricci, substrati e supporti da coltivazione di Evoplant e le piante di Giulio Celandroni a completare l’evento… Anzi no: a completare l’evento c’erano tutti gli appassionati orchidofili che instancabilmente hanno intrattenuto e guidato il pubblico, c’era l’angolo ristoro del vivaio sempre ricolmo di cibo con il signor Nello e la signora Antonella che facevano delle indimenticabili bruschette a ciclo continuo e, infine, Filippo di Evoplant che ha tenuto per due volte un gremitissimo corso sul rinvaso e pillole di coltivazione delle orchidee.

Tutto questo da fare unito a un forte spirito di gruppo e a un’organizzazione ferrea e molto capillare, a nostro parere ha dato i suoi frutti: abbiamo visto un notevolissimo afflusso di persone e una considerevole diminuzione delle piante e dei substrati in vendita, con gran sollievo di organizzatori e venditori.
Questa volta scriviamo un Orchireportage non per noi soli della SFO ma per condividere una meravigliosa esperienza con un bellissimo e dinamicissimo gruppo di orchidofili umbri. Da prima che ci costituissimo come associazione e durante la nostra vita associativa abbiamo visitato mostre, conosciuto persone e altre associazioni ma abbiamo scelto sempre di non dedicare degli articoli un po’ per la nostra giovane età, un po’ per via delle dinamiche spesso fragili e delicatissime all’interno dell’orchidofilia italiana. Questa volta abbiamo deciso di riconsiderare tutto e dare il nostro piccolo contributo per far conoscere un gruppo per cui nutriamo solo stima e ammirazione. Un gruppo che si comporta in tutto e per tutto come un’associazione pur non essendolo e animato da una incontenibile passione. Per concludere, ci auguriamo vivamente che questo evento duri e cresca nel tempo. Come ha detto il nostro Massimo Gregori: “tutto questo per me è la passione per le orchidee: divertimento, professionalità, convivialità, attenzione nei rapporti umani…….tutto il resto non conta ”. Tanti saluti da Bologna e continuate così!

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